Panbauletto semplice


Ho sempre considerato il pane come una specie di alchimia, dove ingredienti semplici e poveri si uniscono a formare quanto di più ricco e prezioso possa apparire sulle nostre tavole. Ne esistono mille varianti, di tutte le consistente e nonostante io sia cresciuta con pane casereccio, impastato dalle forti braccia di mia nonna, e zucchero, devo ammettere di avere un debole per il panbauletto. Così soffice e morbido, perfetto sia con il dolce che con il salato, passione che ho trasmesso anche ai miei bimbi, che mangiano quasi esclusivamente quello, ecco perché lo preparo in casa per loro, in modo da farli crescere con la stessa genuinità con la quale sono cresciuta io. La ricetta è semplice, il procedimento anche, bisogna solo aspettare che lieviti e fare le pieghe di rinforzo. Di seguito vi spiego e vi mostro come fare. Un un’unica precisazione, quando parlo di forno tiepido, intendo scaldare per qualche minuto il forno a 50 gradi e poi spegnerlo, in modo da accorciare un po’ i tempi di lievitazione. Se non avete fretta potete anche lasciarlo lievitare in forno senza scaldarlo.

Ingredienti

  • 300g di farina 0
  • 200g di farina 00
  • 300g di acqua o latte
  • 50g di olio
  • 30g di olio d’oliva
  • 8g di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di lievito secco o 5g di lievito fresco

Procedimento

Preparate per prima cosa lo starter, sciogliendo in 100g di latte o acqua (se non volete utilizzare il latte) il lievito e lo zucchero, e aggiungendo 100g di farina.

Mescolate con una spatola per amalgamare il composto, poi coprite la ciotola con della pellicola e ponete a lievitare per circa un’ora in forno tiepido. L’impasto alla fine della lievitazione, dovrà risultare pieno di bolle.

Quando il lievitino sarà pronto, inserite nella ciotola di una planetaria, i restanti 400g di farina, 200g di latte, l’olio, il sale e lo starter, azionatela e con il gancio impastate per qualche minuto, fino a che si incorda lungo il gancio. Se non avete la planetaria inserite tutto in una ciotola e lavorate fino a che otterrete un panetto liscio.

Anche se impastate con la planetaria, quando l’impasto è ben incordato, infarinate leggermente un piano e lavoratelo per qualche minuto, sbattendolo energicamente. Dopo di che, adagiatelo in una ciotola coperta da pellicola e riponetelo a lievitare in forno tiepido fino al raddoppio, ci vorranno circa un paio d’ore.

Trascorso tale tempo dovrete effettuare le pieghe di rinforzo, stendete l’impasto sul piano infarinato, esclusivamente con le mani, cercando di formare un rettangolo e ripiegate la parte sinistra verso il centro, e poi la destra sulla sinistra. Otterrete così un rettangolo più stretto che ripiegherete ancora allo stesso modo.

Dividete l’impasto in sei parti uguali, di circa 150g ciascuno, stendete leggermente con le mani ciascuna parte e arrotolatela, a formare un salsicciotto.

Disponete i sei rotoloni nello stampo da plumcake, oliato e infarinato, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino a che arriva al bordo.

Quando sarà lievito, pennellate la superficie con latte e cuocete a 180 gradi per 25/30 minuti. Una volta tolto dal forno pennellate ancora la superficie con il latte e lasciate raffreddare, coperto da un canovaccio pulito. Si conserva ben chiuso in un sacchetto di plastica per diversi giorni.